Lattoferrina: a cosa serve, i benefici per la salute

Ultima modifica 9 Marzo 2026 Autore: Dott.ssa Anna Elisa Velardi
La lattoferrina è una proteina così denominata in quanto ritrovata nel latte materno, capace di conferire protezione dai microbi al neonato. Assunta in maniera regolare con degli integratori, espleta diverse proprietà benefiche per l’organismo grazie al suo potere antinfiammatorio. Negli ultimi anni questa sostanza è stata oggetto di numerosi studi scientifici, che hanno cercato di comprendere meglio il suo ruolo all’interno del sistema immunitario e i possibili benefici per la salute umana. La sua presenza naturale in diversi fluidi corporei e la sua azione biologica complessa la rendono una molecola di grande interesse nel campo della nutrizione, della medicina preventiva e dell’integrazione alimentare.
Che cos’è la lattoferrina?
La lattoferrina è una proteina presente nel latte materno, nella saliva, nelle lacrime e in altri fluidi corporei di mammiferi, inclusi gli esseri umani. È stata scoperta per la prima volta nel latte materno, dove svolge un ruolo importante nella difesa del neonato contro le infezioni batteriche e fungine. Questa proteina appartiene alla famiglia delle transferrine, molecole specializzate nel legare il ferro e nel trasportarlo all’interno dell’organismo.
Nel latte materno, la lattoferrina rappresenta uno dei principali componenti della frazione proteica del siero e svolge una funzione essenziale nello sviluppo del sistema immunitario del neonato. Nei primi mesi di vita, infatti, il sistema immunitario dei bambini non è ancora completamente sviluppato e necessita di protezione aggiuntiva. La lattoferrina contribuisce proprio a questa difesa, impedendo la proliferazione di microrganismi patogeni e favorendo l’equilibrio della flora batterica intestinale.
La lattoferrina ha anche proprietà antiossidanti e immunomodulatori, che la rendono un’importante proteina del sistema immunitario. Può legare e trasportare il ferro, aiutando a regolare la sua disponibilità nel corpo. Inoltre, ha proprietà antinfiammatorie e può aiutare a proteggere il sistema gastrointestinale dall’infiammazione.
Oltre alla sua presenza nel latte materno, la lattoferrina è stata individuata anche in altri fluidi biologici come il muco nasale, il liquido seminale e le secrezioni bronchiali. In queste sedi svolge una funzione difensiva contro virus, batteri e altri microrganismi, contribuendo a mantenere l’equilibrio dell’organismo e a prevenire infezioni.
La lattoferrina viene anche utilizzata come integratore alimentare e in prodotti per la cura della pelle e per la salute orale, grazie alle sue proprietà antiossidanti e immunomodulatori. Inoltre, la lattoferrina è stata studiata per il suo potenziale nella prevenzione e nel trattamento di diverse malattie, tra cui l’anemia, le infezioni batteriche e virali, le malattie infiammatorie dell’intestino e persino il cancro.
A cosa serve la lattoferrina
La lattoferrina ha molteplici funzioni e benefici per la salute. Di seguito sono riportati alcuni dei principali utilizzi e benefici:
Difesa immunitaria: aiuta a combattere le infezioni batteriche e fungine, sia attraverso l’attivazione del sistema immunitario che attraverso la sua capacità di legare il ferro, un minerale che i batteri necessitano per crescere e moltiplicarsi. In questo modo limita la proliferazione dei microrganismi patogeni.
Antiossidante: ha proprietà antiossidanti, che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi. I radicali liberi sono molecole instabili che possono danneggiare le strutture cellulari e favorire processi di invecchiamento precoce e malattie croniche.
Regolazione del ferro: è in grado di legare il ferro, il che la rende importante per la sua regolazione e per il mantenimento dei livelli di ferro nel corpo. Questo aspetto è particolarmente importante perché un eccesso o una carenza di ferro possono causare problemi di salute.
Supporto della salute intestinale: ha proprietà antinfiammatorie e può aiutare a proteggere l’intestino dall’infiammazione, oltre ad avere effetti benefici sulla flora batterica intestinale. Favorisce infatti la crescita dei batteri benefici e contribuisce a mantenere l’equilibrio del microbiota intestinale.
Salute orale: può aiutare a prevenire la carie dentale, in quanto è in grado di legare il ferro che i batteri cariogeni necessitano per sopravvivere. Per questo motivo viene talvolta utilizzata anche in prodotti per l’igiene orale come dentifrici e collutori.
Supporto della salute della pelle: può aiutare a proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV e dai radicali liberi, aiutando a prevenire l’invecchiamento prematuro della pelle. Alcuni prodotti cosmetici includono la lattoferrina proprio per le sue proprietà protettive e antiossidanti.
Inoltre, la lattoferrina è stata studiata per il suo potenziale nella prevenzione e nel trattamento di diverse malattie, tra cui l’anemia, le infezioni batteriche e virali, le malattie infiammatorie dell’intestino e persino il cancro. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per valutare l’efficacia della lattoferrina per questi scopi.
Come agisce
La lattoferrina agisce in diversi modi a seconda del suo contesto d’uso e della sede dell’organismo in cui si trova. Le sue funzioni biologiche derivano principalmente dalla capacità di interagire con il ferro e con numerose cellule del sistema immunitario.
In generale, la lattoferrina svolge la sua azione attraverso la capacità di legare il ferro, un minerale importante per la crescita di molti tipi di batteri e funghi. Legando il ferro, la lattoferrina riduce la disponibilità di questo minerale per i microrganismi patogeni e li rende più vulnerabili all’attacco del sistema immunitario dell’ospite.
Questa funzione è particolarmente importante nelle mucose del corpo, come quelle dell’intestino, delle vie respiratorie e della bocca, dove i microrganismi possono entrare in contatto con l’organismo. La lattoferrina agisce come una sorta di barriera biologica che limita la crescita dei patogeni e favorisce la presenza dei microrganismi benefici.
La lattoferrina svolge anche un ruolo importante nella regolazione del ferro, essendo in grado di legare il ferro in eccesso e di rilasciarlo quando i livelli di ferro nel corpo sono troppo bassi. In questo modo, la lattoferrina aiuta a mantenere l’equilibrio dei livelli di ferro nel corpo.
Un altro aspetto importante riguarda la sua capacità di modulare la risposta immunitaria. La lattoferrina può infatti stimolare alcune cellule del sistema immunitario, come i macrofagi e i linfociti, migliorando la capacità dell’organismo di difendersi da virus e batteri.
Inoltre, la lattoferrina ha proprietà antiossidanti, in grado di proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi.
Infine, la lattoferrina è stata studiata anche per il suo potenziale nella prevenzione e nel trattamento di diverse malattie, tra cui l’anemia, le infezioni batteriche e virali, le malattie infiammatorie dell’intestino e persino il cancro.
I benefici
La lattoferrina ha molti benefici per la salute umana, tra cui:
Difesa immunitaria: può aiutare a prevenire le infezioni e ridurre la gravità dei sintomi delle infezioni batteriche e virali. Ciò è dovuto alla sua capacità di legare il ferro, che è necessario per la crescita di molti tipi di batteri e funghi, nonché alla sua azione immunomodulante.
Regolazione del ferro: è in grado di legare il ferro, il che la rende importante per la sua regolazione e per il mantenimento dei livelli di ferro nel corpo. In particolare, la lattoferrina può essere utile per prevenire l’accumulo di ferro in eccesso nel corpo, che può portare a danni ai tessuti e a malattie come l’emocromatosi.
Supporto della salute intestinale: ha proprietà antinfiammatorie e può aiutare a proteggere l’intestino dall’infiammazione. Inoltre, la lattoferrina può aiutare a ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale, favorendo la crescita dei batteri benefici e riducendo la crescita dei batteri patogeni.
Salute orale: la lattoferrina può aiutare a prevenire la carie dentale, in quanto è in grado di legare il ferro che i batteri cariogeni necessitano per sopravvivere.
Supporto della salute della pelle: può aiutare a proteggere la pelle dai danni causati dai raggi UV e dai radicali liberi, aiutando a prevenire l’invecchiamento prematuro della pelle.
Supporto per la salute dei neonati: è presente nel latte materno ed è importante per la difesa immunitaria e la salute intestinale dei neonati. Inoltre, la lattoferrina può aiutare a prevenire l’infezione da batteri patogeni come l’Escherichia coli e lo Staphylococcus aureus nei neonati prematuri.
Inoltre, la lattoferrina è stata studiata per il suo potenziale nella prevenzione e nel trattamento di diverse malattie, tra cui l’anemia, le malattie infiammatorie dell’intestino, la fibrosi cistica, l’HIV/AIDS e persino il cancro. Tuttavia, sono necessarie ulteriori ricerche per valutare l’efficacia della lattoferrina per questi scopi.
Come integrare la lattoferrina
La lattoferrina può essere assunta tramite integratori alimentari o attraverso l’alimentazione. Alcune fonti alimentari di lattoferrina sono:
- latte e prodotti lattiero-caseari (in particolare il latte materno)
- carne bovina, suina e di pollo
- uova
- pesce e frutti di mare
- verdure verdi a foglia come gli spinaci e i broccoli.
Tuttavia, le quantità di lattoferrina presenti in questi alimenti possono variare notevolmente a seconda di diversi fattori, come il tipo di alimentazione degli animali, il processo di conservazione degli alimenti e la preparazione degli stessi.
Per questo motivo, molte persone scelgono di integrare la loro dieta con integratori di lattoferrina. Gli integratori di lattoferrina sono disponibili sotto forma di capsule, compresse o polveri. Questi prodotti sono generalmente derivati dal latte bovino e sottoposti a processi di purificazione per garantire elevati livelli di sicurezza e qualità.
Prima di assumere integratori di lattoferrina o qualsiasi altro integratore, è importante consultare un medico o un nutrizionista per assicurarsi che non vi siano controindicazioni o interazioni con farmaci o altre sostanze. Un professionista della salute può inoltre indicare il dosaggio più adatto in base alle esigenze individuali.
Fonti e note
Daniel L. Nelson, Micheal M. Cox et al. I principi di Biochimica di Lehninger. Bologna: Zanichelli; 2022.
Marcello Mandatori, Annalisa Bettin, Beatrice Savioli. Manuale di nutrizione: Diete e terapie naturali per il nutrizionista. Milano: Tecniche Nuove; 2014.
